sabato 7 gennaio 2012

Breve ma lusinghiera recensione di Gianni Martini su La Stampa

Da LA STAMPA di domenica 11 dicembre:

Canto per due stagioni è romantico e geniale. Due protagonisti, bambino e anziano. Terrorismo del Duemila e partigiani. Non si sfiorano. Cercano l’uno di uscire dall’infanzia, l’altro di decifrarla. Romanzo due. Funerale: “Cesarino uscì al sole reggendo l’Angiulina sottobraccio. Pareva uscisse all’aria dopo cent’anni di prigione, guardava dritta senza vedere nessuno”. Romanzo uno. Genitori: “Li vedevo accostarsi sul divanetto dopo sparecchiato e tacere davanti al televisore come due armadi chiusi a chiave”. Da leggere.

Recensione Gianni Martini

Nessun commento:

Posta un commento